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Gli eventi di una vita - trough imagines
non sono poi molti - post seprimentale n°1

Piccola premsessa ontologica
Evento in psicoanalisi ed in sceneggiaura è un accadimento nella vita degli esistenti in grado di alterare lo stato di equilibrio preesistente.
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Nell'orizzonte degli eventi della vita di un uomo non è che si possa giostrare poi molto.
La nascita

L'amore

La famiglia di nascita

La famiglia che ci scegliano

Gli amici

La malattia

La morte


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Fuori da questi eventi abbiamo la nostra vita prevalente che non è registrata nei film né nelle sceneggiature.

Restano gli avi e gli altri parenti.

Ci possono ancora essere gli ideali, le appartenenze, le passioni per qualcosa, le dipendenze magari anche morbose.
I viaggi.
Le partenze, i ritorni.
Gli addii.
Cos'altro.
Il nostro incessante dialogo interiore. Tormentato e tormentante. Che cerca risposte, che genera domande.
Abbiamo pulsioni, slanci, armonie improvvise, disincanti precoci e tardivi.
Illusioni, speranze, conferme, delusioni cocenti.
Sport, hobbiies, manie, piaceri e dispiaceri di diverse nature, non si finisce mai di contarli.
Il tutto è spesso coperto da rumori, da suoni, dal vento, da musiche, da canzoni, ben poco importa se passate di moda.
Tutto è ricordo, è sensazinone, e cancellazione apocrifa, distrazione dal se ardua, spericolata e spesso inutile.
Più inutile di questo post.
Ma la vita è soprattutto emozione.
Tradita, sepolta, dimenticata, offuscata, viva, ferocemtne presente.
Viste attravero gli eventi, bisogna ammetterlo, le vite si somigliano un po' tutte.
E quindi il cinema non può essere che finzione nella misura in cui non fa altro che raccontare tutto questo in tanti i modi.
Certo ci sono i contesti.
Certo ci sono le storie.
Ma le storie mi ricordano quel gioco di unire i puntini numerati.
Ogni volta viene fuori una figura diversa, ma, dobbiamo ammetterlo, il trastullo è sempre quello.
E poi ditemi, cosa sarebbero le sceneggiature private di questi eventi?
Forse altro.
Forse l'essenza dell'immagine.
Da questo paradosso parte una provocazione di linguaggio.
Girare un film sensa eventi.
Senza storia nè sceneggiatura.
Fare parlare le parole.
Fare vedere le immagini.
La nostra vita non è niente se noi non cerchiamo, arrancanti, di darle un significato.
Uno qualunque.
Purchè sia vero.
Purché ne siamo capaci.
Io ci proverò.