--> cinemavistodame di Roberto Bernabo' - il cinema visto dalla cinepresa


mercoledì, 08 febbraio 2006

 libere idee circolano gratis, salumi e formaggi no

cultura hacker vs. economia reale

Se dovessi riassumere in una frase, la lezione della quattro giorni di Genova al Convegno INEDITA blog, a cui ho partecipato anche come relatore (il mio intervento blog vs. cinema vs. internet 2.0 lo potete leggere due post sotto), e sulle riflessioni che sono scaturite, potrei sintetizzarla con la prima frase del titolo.

Ma andiamo con ordine.

Primo giorno

Marina Bellini, direttrice dell’evento Inedita Blog l’incontro dei blogger e l’editoria da inizio ai lavori del convegno con un dibattito preliminare il cui obiettivo era comprendere meglio la relazione che si sta gradualmente e progressivamente creando tra la comunicazione ed i nuovi media di cui i blogger rappresentano sicuramente uno degli archetipi fondanti. 

a

BLOG, COMUNICAZIONE E NUOVI MEDIA

 

Un’era che non è arduo definire come quella della cross-medialità.

aaa 

Molto interessanti anche le suggestioni di Roberto Genovesi, che descrive la modificazione del linguaggio che le nuove tecnologie stanno contribuendo a creare.

a

Senza scomodare i profeti del futuro, Genovesi cita un dato abbastanza interessante: oggi mediamente un giovane è in grado di assorbire, facilmente, fino a 2500 informazioni alla settimana contro le 250 delle generazioni precedenti.

a

Come modifica questo dato il linguaggio dei giovani? 

a

E’ evidente che nasce una necessità di brevità e di esattezza, che chi si rivolge ad un target così sollecitato deve essere in grado sia d’interpretare che di declinare nei programmi che saranno rivolti a tale pubblico.

a

Interessante come proprio in questo momento del dibattito, un vago accenno alla neolingua creatasi attraverso gli SMS, quella delle abbreviazioni e dell’uso delle K, abbia generato una mini polemica sia fra i relatori sia, grazie alla discussione che Marina Bellini ha sollecitato, tra i  blogger intervenuti. 

a

C’era chi sosteneva, ad esempio, che questo nuovo linguaggio nasce dal basso come una esigenza postmoderna, c’era chi avvertiva l’urgenza di educare i ragazzi al corretto uso della lingua, e c’era anche chi sosteneva la tesi che quelli da educare siano i genitori, sempre più spiazzati dai cicli veloci delle tecnologie, sempre più vittime di gap generazionali amplificati dalla diversa competenza nel loro uso. 

a

Insomma, sarà una moda, una tendenza passeggera, che non risponde ad alcuna reale esigenza comunicativa, o, invece, avrà conseguenze paragonabili a quelle della scrittura dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni? Interessanti a tale proposito anche le considerazioni di Alberto Terrile che si è, secondo noi giustamente, interrogato circa il fatto che oggi un giovane inizia ad utilizzare un telefono, che è anche una macchina fotografica, molto presto. Come inciderà questo nella percezione della realtà, e nella formazione della cultura comunicativa? 

a

Traggo dal suo blog alcune considerazioni:

a

…..ecco nel primo intervento ho detto che entro max 10 anni il mondo delle immagini verrà RIDEFINITO TOTALMENTE, perchè oggi ci sono dei bambini di 8 anni che fotografano col cellulare per cui alcuni di loro a 14 anni saranno quello che altre generazioni hanno raggiunto verso il 34esimo anno d’età...

….prendere confidenza con lo scatto è come iniziare a strimpellare presto, può essere divertente ma può succedere anche che ti si aprano improvvise porte oggi, “portali” domani. 

Le immagini nei blog???NO SPECIAL NEWS…..archetipi di sempre: il gatto in primis,le donne in tutti i modi e i tramonti….sull’ultimo la chiosa personale che è bello aver uno sguardo verso l’alto, verso l’infinito al di là di ogni accezione religiosa….è un modo per smetterla di guardarsi ( e talvolta letteralmente “pisciare” nell’ombelico. Autoreferenzialità tout court)

a

Roberta Paris ha parlato della sua TV sperimentale che utilizza un linguaggio televisivo volutamente non professionale, che usa la webcam per creare un’interazione anche visiva con gli utenti, che veicola molta musica, che offre uno spazio anche ai blogger, vista la partecipazione attiva della blogger Giulia Blasi

a

Molto interessanti anche gli stimoli offerti da Barbara Sgarzi che ha messo in evidenza come il mondo della rete, ed anche quello dei dei blog sia dotato di un’etica di autocontrollo 

a

Ci hanno catturato gli accenni che Barbara ha rivolto ad alcuni esprimenti svolti sullo strumento wikipedia le enciclopedie online, che si basano sulla cooperazione degli utenti internet, che sono in grado sia di aumentare velocemente le conoscenze esplicite sui più svariati argomenti, sia di gestire collettivamente un efficace controllo degli errori eventualmente postati. 

a

Barbara ha citato il caso di uno studioso che ha volutamente inserito delle informazioni errate in una di queste enciclopedie online, ed ha osservato in quanto poco tempo il controllo degli altri utenti competenti sull’argomento abbia intercettato e corretto gli errori.

a

Una lezione che dovrebbe fare riflettere quando, troppo spesso, si discredita, secondo noi ingiustamente, il contributo che alcuni blog danno all’informazione online

a

La conferenza è stata intervallata dalle performance dei giovani attori del teatro sperimentale di Genova che hanno recitato:  

  • alcuni dei post in 10 righe una delle iniziative blog letterarie lanciate dal blog dell’evento gestito da Marina Bellini, 
  • alcuni post ispirati al tema “il tempo che ho” una iniziativa del blog di MassimoSdC
  • composizioni Dadiste una iniziativa del blogger ZOP che ha addirittura creato il manifesto dadista sempre nell’ambito delle iniziative del blog di INEDITA.

secondo giorno

a

Venerdi 3 ore 10.00
PSICOPATOLOGIE DELLA VITA ONLINE

 

Chairman
Daniele La Barbera

Marcello Bellacicco
Docente di Neurologia e Psichiatria Università di Bari
asl Taranto 1

Filonidetaranto.com
Francesco Bollorino
Editor di POL.it
Psychiatry on line Italia

Fabio Foti
Psichiatra - asl22 Piemonte
Nico Gallo
Giornalista Scientifico
- asl3 Liguria
Daniele La Barbera

Presidente della Società Italiana
di Psicotecnologie e Clinica dei Nuovi Media

Vincenzo Tagliasco
Docente di
"Coscienza ed emozione nell'essere umano e nelle macchine"
alla Facoltà di Bioingegneria dell'Università di Genova


All'interno dei lavori:
h.11,15
Performance: Il gatto di Schrödinger 2 di Bob Desnos
h. 11,25
Break
h. 12.35
Presentazione Macchina multifunzione Revolution Entertainment Systems

Questo dibattito è stato molto arricchente anche sotto il profilo della mia attuale professione di gestore di una intranet.

Che cosa si è detto in poche parole.

Che internet è un mondo senza filtri. Che cioè molte barriere che ci autolimitano nella comunicazione tradizionale non esistono nella comunicazione su internet o, meglio, sono molto attenuate.

Quindi scriviamo e diciamo cose che, magari nella vita vera, non riusciamo sempre a dire, e sicuramente non con la stessa facilità.

Questa è una caratteristica senza necessariamente valenze positive o negative. E' un dato frutto di studi e di osservazioni di studiosi, ma sul quale occore riflettere per tanti motivi.

Perchè poi, di quello che scriviamo senza filtri sul web, restano delle tracce che possono avere delle conseguenze sulla nostra psiche. Dovremmo cercare di ricordarcelo ogni volta che mettiamo mano ad un post, o ad un commento.

Lo faremo?

Si è discusso anche di psicpatologie associate a fenomeni patologici gravi, come l'anoressia e il suicidio. Secondo me sono casi limite. Un'amica a cena sosteneva che esiste anche un aspetto legato alla impossibilità di sapere chi ci sia realmente dietro un ninckname.

La cosa ha sollevato una mini polemica.

C'era chi sosteneva che non ha senso nascondersi dietro nomi come baffo blu se uno fa il professore universitario, e che quindi sarebbe meglio utilizzare sempre il proprio nome vero, e c'era chi sosteneva, come Flaunder, che non è sempre possibile sapere chi ci sia realmente dietro certi nick e, paradossalmente, anche dietro certi nomi veri.

Si pensi al blog di Beppe Grillo che si avvale probabilmente di una redazione.

Tutto il corollario di psicopatologie che i blogger hanno messo in evidenza, secondo gli esperti, come commenti farneticanti, link che ti postano a siti porno, sono tutte sotto categorie della forte attenuazione dei freni inibitori che scrivere su internet, di fatto, abilita.

Un'altra cosa secondo me molto interessante è il totale ribaltamente del concetto di diario.

Mentre, prima dell'avvento dei blog, i diari erano cose segrete, spesso custoditi a chiave, i blog sono pubblici.

In questo si assiste ad una sorta di spettacolirizzazione della propra vita, e c'è chi sostiene che ci sia come un motivazione molto legata alle sollecitazioni pseudo culturali che fenomeni come i reality show stanno contribuendo a creare.

Io non credo che questa componetente sia centrale nelle motivazioni di un blogger, anche se, devo ammettere, che mi è capitato, leggendo certi blog, di pensare cose di contenuto sostanzialmente analogo.

terzo giorno

Venerdi 3 ore 15.00
PIATTAFORME, AGGREGATORI, MOTORI DI RICERCA


Chairman
Andrea Beggi

andreabeggi.net


Diego Bianchi
Excite
Francesco Magnocavallo
Blogo
Marco Palombi
Splinder
Tony Siino
Blogitalia
Stefano Vitta
Bloggers

All'interno dei lavori:
h. 14.00
Proiezione film REVOLUTION OS 2 - Cultura digitale - Arturo di Corinto
h.16.30
Performance Giovani Attori Scuola Teatro Stabile: Composizioni Dadiste
h. 16.40
Break
h. 16.50
Performance Giovani Attori Scuola Teatro Stabile: Post in 10 righe
h. 17,30
Performance Giovani Attori Scuola Teatro Stabile: Il tempo che ho

In questo dibattito si è molto discusso dgli strumenti che supportano la diffusione dei blog.

Personalmente è stato molto interessante conoscere Marco Palombi di Splinder che è come dire il mio editore.

Marco è una persona molto socevole ed alla mano, che ha creato praticamente da solo, un vero e proprio caso di successo, come si dovrebbe dire in gergo.

La sua piattaforma oggi è la più importante d'Italia. Con oltre 170.000 blog registrati e 2.000.000 di accessi al mese.

Interessante sapere che la server farm di Splnder è in California e che i responsabili delle piattaforme dovranno probabilmente inziare a porsi anche dei problemi di carattere giuridico, perchè il fenomeno blog, nato in maniera autarchica, sarà, prima o poi, oggetto di attenzioni da parte del legislatore.

Anzi è opportuno riflettere sul fatto che comunque, pubblicando on line, siamo un po' tutti soggetti alle leggi che disciplinano l'editoria.

Le altre piattaforme hanno meno problemi di Marco che contiuna ad aggiungere e ad arricchire di funzionalità alla sua piattaforma. Grazie Marco ;-))

Interessante il caso di Diego Bianchi di Excite che ha una piattaforma molto basic, che ha avuto storie travagliate all'interno dell'azienda, ma che, probabilmente proprio per la sua estrema essenzialità, continua a raccogliere nuovi iscritti.

Come ci ha detto proprio Diego il non fare niente, nel mondo dei blog, può essere una strategia premiante.

Tony Sino di BlogItalia ha ovviamente parlato del suo aggregatore di blog, sicuramente il più visitato in Italia.

Ha parlato anche della classifica dei primi 100 blog italiani basata sulle renkizzazioni che il motore di ricerca Technorati fa dei blog.

Tony ha chiarito che i blog in classifica sono solo quelli iscritti a BlogItalia e registrati su Technorati.

La mia riflessione, su questo tipo di strumenti, è quella realtiva all'audience in televisione.

Uno dei criteri, infatti, per aumentare il rank è il numero degli accessi.

Quindi, dal momento che sappiamo tutti come possa essere facile agire su questo parametro in internet, valutate voi. Senza considerare il fatto che nessun parametro di rank potrà mai valutare, in maniera oggettiva, e soprattutto diretta, la qualità di un blog, che dovrebbe restare, sempre secondo me, la cosa più importante.

terzo giorno

Sabato 4 ore 10.00
BLOG E INFORMAZIONE POLITICA


Chairman
Antonio Sofi

Paolo Attivissimo
attivissimo.net
Giuseppe Granieri
Blog Notes
Christian Rocca
Camillo
Pino Scaccia
La Torre di Babele
Antonio Sofi
webgol.it

All'interno dei lavori:
h.11,15
Break
h. 11,30
Presentazione del libro di Paolo Attivissimo "L'Acchiappavirus" (ed. Apogeo)

Questa me la sono persa.

Ehm ... scusate ma ho visitato un po' Genova, infondo era sabato.

Quello che so è che Pino Scaccia non è interevnuto.

Sabato 4 ore 15.00
DALLO SCHERMO ALLA CARTA:
mutazioni della scrittura e del linguaggio

Chairman
Mitì Vigliero

EDITORI

Marco Ghezzi
Apogeo
Alberto Castelvecchi
Castelvecchi Editore
Francesca Chiappa
Halley
Fabrizio Fazzari

La Lontra Edizioni
Anna Maria Palladino
Untitled Editori

AUTORI

Paolo Attivissimo
attivissimo.blogspot.com
Giuseppe Granieri
bookcafe.net
Sergio Maistrello
sergiomaistrello.it
Antonio Sofi
webgol.it
Leo Sorge
futuristico.it
Mitì Vigliero

miti.vigliero.com
Antonio Zoppetti
zop.splinder.com

All'interno dei lavori:
h. 15.00
Proiezione del video Voci Untitled Ed.
h. 16,30
Presentazione del libro "Un post in 10 righe" Ed Lalontra e performance
Giovani Attori Scuola Teatro Stabile.

h. 16,40
Break
h. 17,30
Perfomance Allievi Scuola Teatro Stabile: Manifesto Dadista e Il tempo che ho
h.18,30
La Pazziata
www.lapazziata.it

Questo è stato certamente uno dei dibattiti più interessanti.

A me è piaciuto molto ZOP per le cose che ha detto, per come le ha dette.

Sono interessanti le sue metateorie sulle forme di scrittura che il web abilita. Il discorso che è stato fatto sull'ipertesto, sui racconti con diverse possibili direzioni, su cose possibili più facilmente sul web che sulla carta.

Però quel giorno c'erano due miei cari amici, che erano venuti a Genova per incontrarmi, e poi dovevo scrivere per MarBel un resoconto del primo giorno.

Una cosa interessante l'ha detta però STRAGATTO (che è diventato un po' il mio mito), quando ha fatto notare che i blogger intervenuti, pur avendo tutti pubblicato qualcosa, avevano quasi tutti scritto di saggistica e non narrativa.

Ed allora il blog è una forma di narrativa?

La considerazione che trovo interessante al riguardo è che, secondo me, il blog può può arrivare ad una forma di narrativa breve, fatta di racconti brevi, ma mai al romanzo che on line stenderebbe chiunque. Sono state citate le lezioni americane di Calvino, ricordo quelle sulla leggerezza, sulla rapidità, sull'esattezza. Forse Calvino, che usava il computer, fu una sorta di profeta del web.

L'altra considerazione, che asslutamente mi trova in sintonia, è quella relativa al fatto che il blog è una palestra, credo lo abbia detto ZOP.

Quindi, se magari è vero che non è detto che chi scrive sul web è necessariamente anche uno scrittore su carta, è vero che chi è uno scrittore su carta può utilizzare il web per esercitarsi.

quarto ed ultimo giorno

Domenica 5 mattina e pomeriggio
BLOG & BLOGGERS


Chairman
Marina Bellini
Mitì Vigliero

h. 10.00
Chairman
Marina Bellini
ineditablog.splinder.com
Mitì Vigliero
placidasignora.splinder.com

h.10.15
Michele Bensa
mikeb.iobloggo.com
"Un tentativo di classificazione dei blog per argomenti"

h.10.30
Giorgio Beretta
notturnodallitalia.splinder.com
"Le cattedrali dei media e il bazaar dei blog"

h.10.45
Manila Benedetto
pproserpina.net
"Blog 2.0, dal diario personale alla specializzazione tematica".

h.11.00
Antonio Zoppetti
zop.splinder.com
"Il blog. Uno spazio di sperimentazion